Slevin
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Sunday, 13 May 07 - 02:51 PM (GMT +01:00) By Giallo Fonde in Film |
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Titolo originale: "Lucky Number Slevin"
Regia: Paul McGuigan
Paese: U.S.A.
Anno: 2006
Trailer nuovo!
Un bel thriller dalla trama intricata, ma che alla fine scioglie tutti i nodi. Josh Hartnett, nei panni di Slevin, rende il protagonista un simpatico rompiballe dalla parlantina sciolta e mai preoccupato (dice di essere "affetto" da atarassia).
Il titolo completo in italiano è "Slevin - patto criminale" ma è brutto, e non rende l'idea di come è veramente il film
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Trama: Il film inizia con una serie di omicidi apparentemente scollegati, che non si capisce che cosa c'entrino con la storia. In seguito a queste prime scene, si ha l'introduzione in cui Mr Goodkat (interpretato da Bruce Willis) racconta una "leggenda metropolitana" (fondamentale per capire la storia) a un tizio. Subito prima di ucciderlo (con quella che lui definisce una "mossa Kansas City").
E' in questa sordida atmosfera di ammazzamenti vari che Slevin, il nostro baldo giovine, capita in casa di un amico, in seguito a una serie di disgrazie.
Fatto sta che l'amico non c'è, e nel giro di un paio d'ore Slevin viene rapito dai picciotti di ben due associazioni di "gangsta", per di più rivali. Inoltre in questo poco tempo, il ragazzo incontra la ragazza della sua vita (Lucy Liu). L'intera scena (incontri e rapimenti vari) è recitata da un Josh Hartnett in asciugamano, appena uscito dalla doccia.
SPERANDO DI avervi incuriosito abbastanza, lascio il resto della storia a vostra visione...Curiosità: leggo or ora su Wikipedia che l'intera storia è una trasposizione in chiave moderna da parte di Jason Smilovic del capolavoro Yojimbo del mitico Akira Kurosawa.
Morgan Freeman (il "boss", nel film) si fa anche chiamare "Shmoo", e ora scopro che gli shmoo sono dei fighissimi esserini che si riproducono per via asessuata e che sono buonissimi da mangiare (sono cartoni animati...).
The butterfly effect
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Sunday, 06 May 07 - 03:25 PM (GMT +01:00) By Giallo Fonde in Film |
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Questo è uno di quei film incasinati, che a me piacciono tanto, ma so che è un genere che non è apprezzato da molti...
Titolo originale:"The Butterfly Effect"
Regia: Eric Bress, J. Mackye Gruber
Paese: USA
Anno: 2004
Trailer nouvo!
Trama: Evan ha ereditato dal padre un difetto della psiche che comporta vuoti di memoria che sin da bambino non riesce a risolvere nemmeno con l'aiuto della psicanalisi. Inoltre durante la sua infanzia ha subito dei traumi molto importanti, che la sua mente ha rimosso come forma di auto-difesa.
Così lo psicanalista gli consiglia di tenere dei diari, in modo da poter ricordare, rileggendoli, anche quei momenti che poi dimenticherà. Crescendo, Evan, comincia a rileggere i suoi vecchi diari e scopre che facendolo ha la capacità di tornare indietro nel tempo e cambiare proprio quei momenti che la sua memora ha cancellato (che sono i momenti più trumatici della sua infanzia).
In questo modo il ragazzo cerca di sistemare la sua vita, e quella dell'amata Kayleigh e degli amici, ma scopre che non è così facile cambiare le cose in meglio...
UN CONTINUO cambiare punti di riferimento, avanti e indietro nel tempo, dentro e fuori dalla mente del protagonista, alle prime disorienta un po' lo spettatore ma alla fine il cerchio si completa (magari dopo aver visto il film un paio di volte...
). Il bello del film è che non si capisce se la storia avviene realmente, o se è tutto un parto della mente contorta di Evan, il che rende il tutto più intrigante.Curiosità: La storia (o meglio, il titolo) è tratto dalla teoria del caos, facilmente riassumibile nella frase di Edward Lorenz:
Le iene
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Wednesday, 11 April 07 - 03:52 PM (GMT +01:00) By Giallo Fonde in Film |
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Titolo originale: "the reservoir dogs"
Regia: Quentin Tarantino
Paese: USA
Anno: 1992
Trama: Otto personaggi che non si conoscono si uniscono per compiere una rapina; a causa del tradimento di uno di loro, questa fallisce. In seguito il film è incentrato sulla ricerca del traditore, con colpo di scena finale (e bagno di sangue in pieno stile splatter-Tarantino, vedi sotto).
Sicuramente la scena più famosa è quella del "taglio dell'orecchio" (citata addirittura da grattachecca e fighetto, in una puntata dei Simpson se non ricordo male) in cui lo psicopatico lega il poliziotto ad una sedia, gli taglia l'orecchio destro e lo cosparge di benzina.
In sottofondo Stuck in the Middle With You, degli Stealers Wheel: non fuori campo, ma proveniente da una radio all'interno della scena, il che ne fa una contraddizione molto efficace, tipica di Tarantino (che ha reso famosa la canzone).
Curiosità: Koushun Takami ha ammesso che la parte svolta in un magazzino nel suo Battle Royale è stata ispirata da Le Iene. Invece, Tarantino cita la scena del film come una delle sue preferite nella cinematografia mondiale.
Come avrete sicuramente capito, il programma TV "le iene" deve il nome e logo (e anche il look di luca e paolo) a questo film.
Trilogia: come dice Wikipedia in questa pagina, questo film fa parte di una "trilogia pulp" con gli altri due capolavori di Tarantino Una vita al massimo e Pulp Fiction.
Update: ho trovato il titolo della canzone nella scena del taglio (vedi sopra). enjoy!
imaginary heroes
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Tuesday, 03 April 07 - 10:45 PM (GMT +01:00) By Giallo Fonde in Film |
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"Ti piacciono i Nirvana?"
"... sì, perchè?"
"beh... ti posso procurare qualche biglietto per un concerto, se vuoi..."
"..."
"che c'è?"
"..."![]()
Regia: Dan Harris
Paese: USA
Anno: 2004
Trailer
In una parola: EMO. Sì sì, rischio di essere banale (o tamarro...), ma è proprio un film emo. Il protagonista lo è decisamente: un Emile Hirsch con fighissima pettinatura preppy e con le pare tipiche di questo genere di persone (io personalmente adoro il personaggio e l'attore).
Trama: il film è introdotto dal racconto di Tim, il protagonista. Suo fratello Matt è il maggiore talento del nuoto che si sia mai visto, il migliore. Ma Tim sa ciò che nessun'altro ha mai capito: Matt odia il nuoto. Lo odia in modo viscerale, soprattutto per le pressioni schiaccianti che la preparazione comporta e per l'opprimente orgoglio che il padre riversa su di lui, incitandolo a diventare sempre migliore. Nel giro di un paio di minuti Matt si è sparato un colpo di pistola dritto in fronte.
Tim rimane così figlio unico. Gli resta un ottimo rapporto con la madre, ma il padre si estrania completamente dal mondo, devastato dalla perdita del primogenito, unica ragione della sua vita.
Il film ruota quindi attorno alla vita del ragazzo, alla sua relazione con la madre, la ragazza, gli amici, e al suo spettacolare talento per la musica. Al momento in cui la sua ragazza si offre di fare l'amore con lui, si scoprirà che Tim è coperto da abrasioni e lividi "andranno via tra qualche settimana, non sono niente" dice. Ad un certo punto Tim avrà un rapporto con una persona che si rivelerà in seguito a lui legata molto più di quanto si potesse sospettare.
"tra un secolo nessuno si ricorderà di noi: nessuno saprà chi siamo. Ma guardando il cielo vedrà le stesse stelle che vedi ti questa notte"
Personalmente mi è piaciuto molto, forse mi identifico molto col protagonista, con tutte le sue seghe mentali, e con quel senso di inadeguatezza e propensione al suicidio che caratterizza questo genere di film.Guida galattica per autostoppisti
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Wednesday, 28 March 07 - 04:21 PM (GMT +01:00) By Giallo Fonde in Film |
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Ora, normalmente i film sono tratti da libri, i quali spesso ispirano anche fumetti, serie tv e radio ecc...
In questo caso invece Douglas Adams fa così:
Serie radiofonica -> libro(adattato e scritto dallo stesso autore) -> Film
Titolo originale:"hitchhiker's guide to the galaxy"
Regia: Garth Jennings (soggetto: Douglas Adams)
Anno: 2005
Paese: USA, UK
Trailer
Il film tratto dalla saga comica di Douglas Adams, che egli definisce una "trilogia in 5 parti"
Trama: la storia inizia quando il protagonista, Arthur Dent, scopre che alcune ruspe gialle (che ha appena notato nel suo giardino) stanno per demolirgli la casa (in cui si trova ancora) per fare spazio a una nuova superstrada.
Dopo pochi minuti gli abitanti della Terra scopriranno che il loro pianeta sta per avere lo stesso destino, ma a cura di una flotta di astronavi che appaiono improvvisamente nel cielo e che hanno intenzione di costruire un'autostrada galattica.
Arthur viene salvato da un suo vecchio amico, Ford Prefect, che si rivela essere originario della stella Betelgeuse, e che lo trascina con sé, chiedendo un passaggio ad una delle astronavi demolitrici.
L'avventura di Dent (che rimarrà in vestaglia per tutto il film) inizia quando riesce a scappare dalla demolitrice e viene raccattato da un'astronave tra i cui passeggeri c'è Marvin, il robot maniaco-depressivo (lui:
ma sì, ma sì che l'avete già visto).
La Guida citata nel titolo è, in realtà, un "libro nel libro": nel racconto i protagonisti fanno spesso riferimento a questa, che è una libro interattivo (un bestseller galattico) che fornisce informazioni sulla vita l'universo, e tutto quanto.
Solo al termine del film, giunti sul leggendario pianeta Magrathea, incontreranno il progettista che ha costruito il pianeta e i clienti che gliela avevano commissionata...
Cose strane: oltre a "la guida" ci sono altri oggetti particolari che Adams introduce con naturalezza. Tra questi il motore ad improbabilità, che permette a una navicella di teletrasportarsi nell'universo (ma ha l'inconveniente che ogni volta imbarcazione e passeggeri vengano trasformati in cose improbabili), l'Arma a Punto di vista (che fa vedere le cose dal punto di vista di chi spara) e il fatto che i pianeti siano costruiti artificialmente da una ditta apposita.
Curiosità: come saprete google è anche una calcolatrice (provate a scrivere nel motore di ricerca ad esempio"4+6") ma può anche darvi la risposta della vita, l'universo e tutto il resto, basta scrivere "the answer to life, the universe and everything" (la capite solo se guardate il film / leggete il libro).
300
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Sunday, 25 March 07 - 12:36 PM (GMT +01:00) By Giallo Fonde in Film |
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Un altro bellissimo film ispirato a un fumetto del mitico Frank Miller. Gli ambienti e la fotografia ricordano molto Sin City. Ma "bellissimo" non rende... piuttosto... Magnifico, ecco, magnifico rende l'idea: un film figo, e allo stesso tempo mitico, epico, ma non un colossal, perchè non ricrea la realtà, la interpreta, e la restituisce in chiave semi-fantastica. (grazie dade ^^).
Regia: Zack Snyder
Anno: 2007
Paese: USA
Trailer
Ovviamente anche nella regia di 300 c'è lo zampino di Miller, che vuole dare ai film presi dai suoi fumetti un'impronta caratteristica (e ci riesce!).
Trama: la battaglia delle Termopili. Ora, gli appassionati di storia mi vorranno linciare quando comincerò a raccontare la trama perchè dovrebbe essere nota a tutti, ma siccome io per primo non mi ricordavo di questa battaglia che pure ho studiato un paio d'annetti fa... la trama ve la scrivo lo stesso ^^.
Leonida, figlio del re Spartano nasce, viene esaminato secondo la tradizione e dopo che la sua salute fu accertata, non venne "scartato" come accadeva ai bambini più sfortunati. Viene addestrato a combattere, a desiderare la morte in battaglia, ad essere pronto a dare la vita per Sparta. Appena adolescente inizia l'Agogé e viene abbandonato nel bosco. Torna. Vivo, forte, torna Spartano.
480 a.C., Leonida è re. L'impero persiano sotto la guida del dio-re Serse preme alle porte della Grecia minacciando la libertà di Sparta. Il re consulta gli Efori, secondo la tradizione, che interpellano l'oracolo e vietano di fare guerra per rispettare le feste sacre. Leonida allora escogita un trucco: raduna la sua "guardia personale" formata da 300 uomini e va a fare una "passeggiata" a Nord, verso le Termopili...
Ha inizio così una battaglia cruenta, che vede gli spartani in inferiorità numerica di 100 mila a uno rispetto all'imponente armata di Serse. I 300 uomini si vedranno arrivare armate sempre più potenti: orde di barbari, cavalieri, "gli immortali", e "mostri" da ogni parte del mondo, ma ciò che metterà a repentaglio il destino della Grecia sarà un solo uomo, una spia...
unico difetto: il doppiaggio
purtroppo in Italia abbiamo una dozzina di doppiatori e le voci non si adattano mai al personaggio (soprattutto Serse: una checca truccata e piercingata [per carità è un personaggio fighissimo) ma appena inizia a parlare con quella voce baritonale (che è la stessa del carcerato de Il miglio verde) ti cascano le... le... braccia! eh!]
Poster: ecco alcuni poster tratti dalle scene più belle del film. La mia preferita è la scena dell'oracolo, in cui la ragazza balla tra i fumi delle droghe degli Efori: dev'essere stata girata sott'acqua, perché capelli e vesti si muovono in un modo molto fluido, confondendosi con il fumo.
immortale:
oracolo:
Stelios:
scogliera:
tempesta:![]()
ATTENZIONE! ciò che segue costituisce spoiler.
Curiosità: alla fine la battaglia viene persa, ma grazie ad essa verrà organizzata una guerra che schiaccerà i persiani. Durante questa guerra il corpo del defunto Leonida verrà rapito dai persiani ben 4 volte, e altrettante volte verrà recuperato dagli spartani (questo non c'è nel film, che finisce con la battaglia).
Update: se volete i wallpaper e le icone per machintosh cliccate QUI.Sin City
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Wednesday, 14 March 07 - 06:38 PM (GMT +01:00) By Giallo Fonde in Film |
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fantastico film ispirato al fumetto di Frank Miller, dalla grafica innovativa: in bianco e nero con alcuni particolari a colori (proprio come il fumetto). E' completamente girato in digitale, senza uso di pellicola cinematografica, e le ambiantazioni sono tutte virtuali, tranne il bar, la casa di Shellie e l'ospedale) anche se non sembra.
Regia: Robert Rodriguez, co-direttori: Frank Miller e Quentin Tarantino.
Anno: 2005
Paese: USA
Trailer
Nel cast c'è elijah wood, meglio conosciuto come il Frodo del signore degli anelli, nei panni dell'occhialuto cannibale, la bellissima Jessica Alba nei panni della spogliarellista Nancy, Bruce Willis nella parte del quasi-pensionato Hartigan, e Mickey Rourke che interpreta il bruttissimo Marv, protagonista della storia "un duro addio".
Inoltre il Frank Miller recita la parte del prete, e Alexis Bledel (la Rory di "una mamma per amica") è nei panni di Beky, la traditrice: un cast di tutto rispetto!
- "Un duro addio" ha come protagonista il deforme Marv, un omone dalle mille ferite che ne ha passate tante. Un giorno Marv si sveglia accanto alla bellissima Goldie, una donna bellissima che poi scoprirà essere una "puttana d'alto livello", esangue e morta nel suo letto. Poichè era ubriaco la notte prima, viene incastrato e ricarcato dalla polizia. Nella sua fuga disperata cerca vendetta per quell'unica donna che le ha "regalato" il suo amore, scoprendo che il carnefice di lei è l'agilissimo Kevin (il cannibale occhialuto) e dopo averlo ammazzato in un modo che è meglio non citare scopre che il mandante dell'omicidio è...
Marv morirà come omicida sulla sedia elettrica, felice per aver compiuto la sua vendetta.
- "Il grande e grasso omicidio" (the big fat kill, spero di aver tradotto bene) è la storia di Dwight, un uomo che dopo aver contribuito all'uccisione del molestatore della sua ragazza (Jackie Boy) nella città vecchia (il quartiere delle prostitute) scopre che egli è un corrotto sergente della polizia. Viene così infranto "il patto" ovvero il tacito accordo tra la polizia e "le ragazze" (le prostitute) secondo il quale le forze dell'ordine tenevano lontana la mafia in condizione che nessun poliziotto venisse ucciso nel quartiere. Le ragazze devono quindi disfarsi del corpo di Jakie Boy, e Dwight lo carica in macchina dirigendosi ai pozzi di catrame, dove vuole far sparire il corpo (che nel frattempo gli parla: effetto delle allucinazioni di Dwight). Ma i mafiosi si impadroniscno della testa di Jakie Boy che vogliono consegnare agli sbirri per annullare "il patto". Ma il protagonista, con l'aiuto della prostituta Miho (moderna samurai fornita di arco, katana, e shuriken) cercheranno a tutti i costi di recuperare la prova dell'omicidio.
- "Quel bastardo giallo" parla del tipico commissario di polizia quasi pensionato (Hartigan) che smaschera un pedofilo, ma che viene incastrato perchè il criminale è figlio del sindaco. Hartigan si tiene in contatto con Nancy, la sventata vittima del pedofilo, ma uscito di prigione scopre che lei è in pericolo...
il film è ben calato in un'inquietante atmosfera noir-splatter
Curiosità: Nonostante il film sia particolarmente violento e contenga un linguaggio forte, nella versione originale non viene mai pronunciata la parola "fuck"; Le spade usate da Miho (Devon Aoki) sono quelle che compaiono in Kill Bill vol. 1 e appartengono personalmente a Quentin Tarantino.
Crash - contatto fisico
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Monday, 12 March 07 - 05:32 PM (GMT +01:00) By Giallo Fonde in Film |
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Il film ha vinto tre Premi Oscar 2006, per le categorie miglior film, miglior sceneggiatura originale e miglior montaggio.
Regia: Paul Haggis
Anno: 2004
Paese: USA
Trailer
Trama: "Questo film racconta di circa 36 ore della vita di varie persone residenti a Los Angeles: poliziotti, delinquenti, americani, emigrati ecc.. Le loro storie si intrecciano dando vita a uno straordinario quadro della città. Ricorrente il tema dell' automobile perché pare che a Los Angeles l'unico modo di sentire un contatto fisico con qualcuno sia uno scontro automobilistico."
Donne sull'orlo di una crisi di nervi
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Sunday, 11 March 07 - 12:38 AM (GMT +01:00) By Giallo Fonde in Film |
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Stasera un cult di quelli vecchiotti, senza effetti speciali e trame fantasiose: una commedia. Divertente, ironica, Almodóvar. Assolutamente da vedere.
"Donne sull'orlo di una crisi di nervi", titolo originale: "Mujeres al borde de un ataque de nervios"
Regia: Pedro Almodóvar
Nazione: Spagna
Anno: 1988
Cast: Carmen Maura (Pepa), Antonio Banderas (Carlos), Rossy de Palma (Marisa)
Candela, amica di Pepa, si rifugia nel suo attico, perchè ha scoperto che il suo fidanzato arabo è un terrorista e l'ha usata per i suoi scopi. Nello stesso luogo arrivano la moglie di Ivan, gelosa di Pepa che è la sua amante, e il figlio di lei (considerato quindi da Pepa suo "figliastro") con la bruttissima fidanzata: i due vogliono affittare l'attico da cui la protagonista aveva intenzione di andarsene.
Le donne scoprono che l'uomo sta per partire per Stoccolma, e ciascuna sospetta che egli se ne andrà assieme a una delle altre. La situazione si complicherà quando entrerà nella storia l'avvocatessa di Ivan e una coppia di poliziotti insospettiti sulla vicenda del terrorista.
Piace a tutte le donne, per le quali è un cult, e fa ridere di gusto gli uomini: un film veramente esilarante e allo stesso sempo sottile e ironico, in pieno stile Almodóvar.
[Fonte: Wikipedia (si, ma la pagina l'ho scritta io XP)]
-> ti è piaciuto? allora guarda anche Volvér e La mala educación.
TransAmerica
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Saturday, 24 February 07 - 02:18 PM (GMT +01:00) By Giallo Fonde in Film |
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Regia: Duncan Tucker
Nazione: USA
Anno: 2005
Trailer
Trama: Bree è un transessuale donna, elegante, colta, alquanto tradizionalista e, soprattutto, con una forte autoironia. Vive a Los Angeles tra mille ristrettezze per potersi pagare l'intervento chirurgico definitivo per la sua ridefinizione sessuale. Una telefonata inaspettata da parte di Toby, un teenager sregolato alla ricerca di suo padre, riporta a Bree la notizia scioccante che una relazione eterosessuale avuta nella sua passata vita da uomo ha generato un figlio. Bree non ha nessuna intenzione di conoscerlo, ma dovrà cedere alle pressioni della sua psicoterapeuta, che non è disposta a concedere l'autorizzazione legale per l'intervento finché non avrà affrontato il ragazzo e, attraverso di lui, il suo passato.
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